piccoli dubbi estivi

agosto 4, 2010 § 24 commenti

Giusto giusto prima di partire per Londra per una settimana di pseudo-lavoro, che sarà seguita da un’altra anch’essa di simil-lavoro ma in un’altra destinazione più italica mi sorgono delle domande importanti alle quali non so dare risposta.

Primo quesito. Il sito web di rai.tv. Ne vogliamo parlare? Per me fa schifo. Al di là dei problemi tutti miei con il plugin silverlight che su mac si succhia via un bel 200% di cpu, mi spiegate perché almeno una volta su tre il sito rai.tv mi dice che non sono sul territorio nazionale? Sa qualcosa che io non so sul federalismo? È già nata la Padania come stato indipendente? E poi, perché non posso più guardare direttamente i programmi rai con un applicazione esterna (tipo con vlc risolvendo anche i problemi di silverlight) e devo per forze stare dentro un browser e dentro al sito della rai? Che male c’è? Se è un problema di pubblicità io vi firmo una carta che ogni 10 minuti vado sul sito rai.tv e ascolto Mina che mi dice quanto è buona la pasta Barilla con gli amici. Giurin giurello croce sul cuore. Poi però mi lasciate fare come voglio?

Secondo quesito. Che senso ha fare XFactor senza Morgan? No, sul serio, Elio? A me Elio piace, li ho visti in concerto pure. Ma vuoi mettere con il basso ventre che urla sesso di Morgan? Ah sì c’è anche Ruggeri. Beh, ha scritto tante belle cose, Il male d’inferno la mia preferita ma non è sexy, non fa tirare la patata e nemmeno il pisello. Se non si rimpolpa la trasmissione con un po’ di bava sessuogena prevedo un terribile calo di pubblico.

Terzo quesito. Cos’è il supermercato? Io non riesco a trovare pace nel mio rapporto con il supermercato. Lo vedo parte di una serie di regole comportamentali e percettive che dovrebbero guidare la mia presenza nel mondo ma della cui insensatezza non trovo spiegazione. Non avendo avuto occasione di portare né l’uno né le altre a compimento o superamento freudiano, il supermercato è rimasto nella mia testa come un punto di domanda, simbolo astratto sul cui ruolo non riesco a smettere di interrogarmi. Non appena ne varco la soglia, mi scordo perché sono entrata, cosa devo fare e anche chi sono. Cos’è dunque il supermercato? Al di là dell’essere il cubo più o meno addobbato in cui giacciono immagazzinate e prezzate le nostre cibarie, cos’è? Un preliminare per l’accoppiamento? È come la canottiera che tiene vecchi e bambini freschi d’estate e caldi d’inverno? Una finestra verso un mondo parallelo di ordine assoluto?

Quarta domanda: ma se ha ragione Maroni e si deve andare a votare in autunno, potete dirmi adesso quando esattamente? No perché io la tessera elettorale la tengo qui nel paesello del nordovest ma voto a Venezia e però in autunno sono a Londra e quindi se devo andare a votare forse è meglio che la tessera elettorale me la porto con me a Londra così poi da lì prendo un A/R su Venezia senza dover attraversare il nord Italia. Era così, giusto per sapere cosa mettere in valigia. Grazie

PS: questo messaggio è stato spedito in automatico mentre io svolazzo sopra le vostre teste in direzione nord con cori di voci bulgare sparate nelle cuffie. Autogestite i commenti e siate gentili l’un con l’altro.

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§ 24 risposte a piccoli dubbi estivi

  • Arcureo ha detto:

    Silverlight fa cagare e che io sappia solo la Rai lo usa.

  • Ai@ce ha detto:

    No viene usato anche dalle statistiche di aruba. Per chi ha ancora un iMac G5 non c’è soluzione: non si vede e basta. Meglio così, risparmio anche il canone.

  • alberto ha detto:

    forse cambiando ip, secondo la stessa metodologia impiegata per “rientrare” su thepiratebay… dovresti riuscire a visualizzare qualcosa…prova a cercare

  • Dantès ha detto:

    prima risposta (?): il sito rai fa cacare, e temo che abbia ragione ai@ce. io da quando ho cambiato mac e sistema operativo non ho più rogne. però fa cacare lo stesso
    seconda risposta (?): ci ho pensato anch’io, e condivido. secondo me elio non resiste, molla dopo tre puntate. o lo cacciano prima
    terza risposta (?): il supermercato è una specie di porta extradimensionale, è un peccato che giacobbo non se ne sia già occupato. entri che hai bisogno di una carota, porti a casa la spesa per un piccolo villaggio, metà della quale finirà nella monnezza. tranne la carota. che, ogm e sovradimensionata, ti starà scomodamente su per il culo
    quarta risposta: mi astengo, già su fb invoglio al siculo sesso orale il ministrino della giustizina, alla prossima dovrai portarmi le arance (aspre, mi raccomando)
    p.s.: le voci bulgare cantano il Pipppero?

  • Ruz ha detto:

    1) a me funziona, o almeno, ieri sera ho provato ad andarci (ho un imac) mi ha fatto scaricare l’ultimo plugin ed è andato correttamente, stasera riprovo. Niente padania per adesso
    2) forse faranno vedere super-quark anche d’inverno
    3) forse entri nei supermercati quando hai fame
    4) non voteremo mai in autunno, devono arrivare al numero minino sindacale di giorni da parlamentari per riscuotere la pensione a vita

    • elena ha detto:

      meno male che per quasi tutto il periodo di xfactor io guardo xfactor (ma in uk) dove ci sono solo presentatori maschi del tutto asessuati.

  • andreaC ha detto:

    io non voto, perciò non ho problemi.

  • dilaudid ha detto:

    regressione tale da arrivare ad x-factor?

  • ms.spoah ha detto:

    1) Non ci sto, non ci vado: se posso scegliere, adesso come adesso, perché la rai?
    2) Mi sto interrogando sul rapporto tra sesso e ortaggi. Perché è così stretto?
    3) Il supermercato è il luogo in cui compro il latte e il formaggio grattuggiato e a volte mando mentalmente a cagare la signorina col grugno fisso.
    4) La tessera elettorale, una parentesi rosa… Portala con te tanto è leggera, che questi decidono domani e cambiano idea ieri.

  • andreaC ha detto:

    no, non sono uno che ama perdere tempo.

  • vipero ha detto:

    il supermercato serviva per rimorchiare le sciampiste di lunedì mattina.
    ora serve a placare la spesa compulsiva che ingenera appena entri. è studiato apposta, mica mettono le cose così a caso.

    mi piacerebbero molto di più i negozietti ed i mercati all’aperto di quartiere, ma qui: a) piove sempre; b) i negozietti sono gioiellerie mascherate.

    • elena ha detto:

      a londra ce ne sono di apposta di supermercati per il cuccaggio.
      si chiamano pick up ma nn è perché ti portano la spesa a casa

  • ms.spoah ha detto:

    Ma i mercati di quartiere sono come il manto di un cane e dentro ci puoi fare la pulce: concentrati su quelli, simpatica pulce!
    Elena, io friendfeed non lo so neanche pronunciare senza sembrare gatto silvestro, hai presente?

    • elena ha detto:

      eh sì ma a me rimane la curiosità di cos’è il supermercato.
      per comprare cibo sono brava ovunque.
      i mercatini a londra sono molto trendy, però il supermercato è differenziato per classi. tipo: waitrose per ricconi e morrison per i poveracci sfigati. Ma poi quando apri il pacco di salsiccie e mangi sanno di sabbia e ossa di gatto uguale.

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