moine (questa non riesco a darla via)

marzo 27, 2011 § 31 commenti

 
Mi infastidiscono i complimenti. Riceverli e farli.
Quando sono sinceri mi imbarazzano, quando sono falsi, sono falsi. I complimenti semplificano: sei bravo, che bello. Cosa vuol dire? Non vuol dire niente. È come andare a un matrimonio e cavarsela con una pallina di moccio dal naso come regalo di nozze. Il complimenti in una conversazione sono l’interruzione del mio coito, chiudono una mia voglia dialogo, di conversazione. Bravo, bello. A che serve?

Però poi so che vorrei imparare a farli e a riceverli, a sentirli quando vengono fuori spontanei e quando arrivano dentro ma per il momento a farli mi sembrano un gesto di sottomissione e a riceverli mi pare di voler essere ammansita, corrotta.
Gerarchia sociale del mutuo apprezzamento. Devo imparare a stare alla gerarchia per gioco e sanità mentale? A farmi coprire come una cagna da monta?

O se non è quello, vorrei almeno capire cosa mi infastidisce del gesto; perché non so trovare un mio modo di partecipare al rituale.
Ché è anche per questo che invidio le tiracazzi. E i cazzi che chiedono di essere tirati.

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§ 31 risposte a moine (questa non riesco a darla via)

  • idromorfone ha detto:

    troppi complimenti, mi imbarazzi
    dovrei essere rieducato per far fronte alla noia, nei momenti di massima energia mi gratto la cavità nasale per provocare starnuti.
    se tu fossi gentile mi verresti a salvare

  • ms.spoah ha detto:

    Poi mi spiegate cosa c’entrano le tiracazzaggini con le constatazioni. (Le parole possono pure attribuire connotati diversi alla stessa cosa, senza imbrogli.)

  • ecudiélle ha detto:

    te lo spiega idromorfone

    io sono donna troppo letterale e come al solito mi sono spiegata male e non ho capito il tuo commento

    • ms.spoah ha detto:

      Non ho capito il nesso tra l’accettazione dei complimenti (che chiamerei constatazioni, così, giusto per vedere che effetto fanno vestiti da affermazioni scevre da pippe psicoattitudinali (invento)) e l’invidia per le tiracazzi.
      Poi c’è ‘sta cosa: non ritengo possibile l’individuazione universale di un modello di tiracazzi. Secondo me non esiste. Ognuno tira cazzi diversi e in modo diverso e secondo esigenze diverse. Le tipette che scopano col berlusca non sono forse comunque delle tiracazzi? Vedi che non si può generalizzare? Insomma, smettila di fare finta di non essere una tiracazzi. Oh.
      Immagino di essere riuscita a essere abbastanza incasinata nell’esposizione dell’incasinato pensiero pure mò.

      • ecudiélle ha detto:

        brava
        bello

      • ecudiélle ha detto:

        1) Per la tiracazzi, la voglia di scopare che suscita consapevolmente è l’equivalente del complimento.
        2) la tira cazzi per definizione mia è una a cui piace dire o fare cose in piena consapevolezza per far venire voglia a una grande maggioranza degli uomini in un luogo concluso di scoparsela, e poi poter decidere che fare.
        poi ci sono le gatte morte, le fighe di legno, le fighe foderate di diamanti, le troie per amore, le troie per soldi, le troie perché sono sceme.

        3) se vuoi dirmi che non devo categorizzare dimmi: ecù, non categorizzare che non ti fa bene alla salute spirituale. così capisco meglio

  • Giacomo ha detto:

    Un po’ come quando dopo avere suonato per un’ora ti senti dire che hai delle belle mani.
    Che poi pensi di avere suonato alla cazzo, oppure che ti si voglia fare, o entrambe le cose.
    Va be’.

    • ecudiélle ha detto:

      un po’ così sì.
      un po’ no però, perché sei tu che pensi di aver suonato alla cazzo e sei tu che pensi che ti si voglia fare. e puoi anche pensare altro o pensare che quelle due cose lì sono belle. ma comunque resta anche che sì, è un po’ così

  • idromorfone ha detto:

    elencami blog di tiracazzi
    mi annoio comunque perchè sono i blog ad essere noiosi
    anche tu fai la tua esibizione, tiri qualcosa pure tu

    • ecudiélle ha detto:

      la noia è negli occhi di chi guarda e un tempo ti piacque la mia esibizione.
      io adesso mi annoio di me stessa ma non riesco a smettere.
      indicami dove puntare lo sguardo

  • idromorfone ha detto:

    poi sono per il complimento performativo
    attraverso una mia sottolineatura invento la bellezza
    – che bello spazio che hai intorno-
    dimostra che non è vero

  • stressa ha detto:

    Mi ha colpito il fatto che fare un complimento tu lo percepisca come sottomissione. Perché? Scusa, ma sono sinceramente curiosa.

  • stressa ha detto:

    Direi perche’ non mi annoio leggendoti e perche’ mi piacciono le persone dirette e perche’ sai dire: “non lo so”.

  • ecudiélle ha detto:

    mss, là in altro tutta lunga, ma va??

  • ms.spoah ha detto:

    Mbeh, ‘sto elenco?

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