scema di terra

aprile 24, 2011 § 4 commenti

 
La quaresima è finita.
Svestito dei paramenti, l’altare è solo un blocco di pietra. Il vangelo è la storia di un figlio, di un padre e del dolore che li unisce.

Svestita di paramenti, granchio senza guscio, coltivo la terra fino a spellarmi le mani, sorrido piano, parlo piano, ascolto piano. Galleggio in una realtà sottile e fragilissima, incontro uomini e donne per quello che sono, senza preconcetti né categorie. La paura è desiderio di curiosità, non viceversa. Ho voglia di timidezza.

Eterna gloria a tutti i soldati
che per tornare a casa vivi
gli tocca di resuscitarsi da soli

Ed eterna gloria
a tutti coloro che per non restare soli
hanno scelto di perdere la strada
trascinando la loro trolley vuota sulla sabbia.

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